mercoledì 28 ottobre 2020

LA FINE DELLA CIVILTÀ UMANA, SECONDO MATTEO



In Lombardia, il governatore Fontana ha chiesto il coprifuoco. 
Salvini, il cazzaro, tre giorni prima: "Idea strampalata, il coprifuoco si fa in tempo di guerra, non penso che il virus vada a letto alle 21.30. Mi spieghino l’evidenza scientifica per cui posso girare per Milano fino alle 21 e poi devo andare a casa, mi sembrano cose strampalate e prive di senso. Parlare di chiusure e coprifuoco ci danneggia all’estero, facciamo tutto quello che la salute ci richiede di fare, ma senza terrorizzare o rinchiudere un popolo”.
Così il leader della Lega, Matteo Salvini, lo scorso venerdì 16 ottobre, commentava l’ipotesi di una chiusura delle attività.
A distanza di tre giorni, tra coloro che hanno chiesto al governo di fermare tutte le attività e gli spostamenti notturni in Lombardia, dalle 23 alle 5 del mattino, c’è anche il presidente della Regione, il leghista Attilio Fontana, che ha smentito il leader e gli ha disobbedito. 
Ma questo non sorprende più, segnala solo un atteggiamento ondivago e schizofrenico del cazzaro verde che si auto smentisce a giorni alterni, sparando idiozie a raffica, come ci ricorda Emilio Mola.

Dopo aver organizzato il 2 giugno a Roma il primo grande assembramento della Pandemia alla faccia dei mesi di sacrifici affrontati dagli italiani.Dopo aver detto il 25 giugno, intervistato su una possibile seconda ondata: "Ma perché dovrebbe esserci una seconda ondata?". 
Dopo aver preso in giro quello stesso giorno coloro che chiedevano di tenere la guardia alta facendo loro pure il verso: "Tutti a dire 'attenzione a ottobre, a novembre, attenzione, attenzione. Che ridere”.
Dopo aver detto il 27 luglio, intervenendo a un convegno di riduzionisti e negazionisti: "io la mascherina non la metto". 
Dopo aver preso in giro gli italiani che, per contenere il virus e scongiurare seconde ondate, seguivano il consiglio di non stringere mani dicendo tutto tronfio: "Io mi rifiuto di salutare col gomito. Il saluto col gomito è LA FINE DELLA CIVILTÀ UMANA. Se qualcuno mi allunga la mano io gli stringo la mano".
Dopo aver per tutta l'estate organizzato assembramenti in tutte le piazze, stretto mani, passato migliaia di telefonini di mano in mano per milioni di selfie, salutato le anziane baciandole sul viso.
Dopo aver passato le giornate a fare post sulla Azzolina e i banchi con le rotelle, sua totale ossessione, un giorno sì e l'altro pure.
Dopo tutto questo, l’irresponsabile cantastorie adesso che fa? 
Accusa lui il governo italiano di aver perso tempo durante l'estate a parlare di banchi con le rotelle, anziché attrezzarsi per fermare la seconda ondata che lui stesso diceva che non ci sarebbe stata?!
Ma davvero i suoi barbari elettori che lo applaudivano quando diceva che a ottobre non ci sarebbe stata alcunché, oggi lo applaudono perché critica il governo di non essersi attrezzato per la seconda ondata?
Ma che ne dite di provare a far pace col cervello? 
Qualora lo abbiate.
23 ottobre 2020 (Alfredo Laurano)

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