giovedì 23 maggio 2013

IL LENZUOLINO BLU


Altra occasione per non rinunciare ad essere ridicoli, agli occhi del mondo.
Gli elettori romani, domenica e lunedi prossimi, si ritroveranno fra le mani una “schedina” azzurra lunga “soli” 117 centimetri. Un metro e diciassette! E’ lo spazio necessario per ospitare 19 nomi di aspiranti sindaco e 40 liste.
E’ la conferma che il tasso di disoccupazione continua a salire: c’è proprio un sacco di gente in cerca di lavoro e di poltrone!

Tornando alla super-scheda elettorale (poveri alberi e foreste! Tra l’altro, ho scoperto proprio ieri che anche tutti gli atti parlamentari vengono tuttora stampati  su tonnellate di carta e archiviati in un mega magazzino, alle porte di Roma), mi domando, pensando soprattutto a tanti anziani o a chi ha problemi di manualità, come si farà ad aprirla, leggerla tutta - ammesso che taluno voglia farlo - stenderla sul ripiano della cabina, trovare i nomi nei riquadri, votarla e ripiegarla. Ci vorranno lunghissimi minuti…se non ore!

Qualcuno magari dovrà prendere mezza giornata di ferie o di permesso, se lavora.
Anche perché occorre tempo per cercare, riflettere e decidere fra Militia Chirsti, Grilli Parlanti, La Zampa Animalisti, Dimezziamo lo stipendio ai Politici, No alla chiusura di ospedali, Roma Risorge, Cantiere Italia….La scelta è veramente difficile e imbarazzante: va fatta con criterio e oculatezza!

Queste elezioni del 26 e 27 maggio per il rinnovo dell’amministrazione di Roma Capitale saranno quindi una sfida decisamente affollata. 
Oltre ai 19 candidati sindaco, ci sono infatti gli aspiranti consiglieri: sono addirittura 1.635.  La più giovane, Soraya Roselli, ha compiuto 18 anni il 5 marzo scorso e corre con la lista “Pli Liberiamo Roma”. La più anziana, Natalina Gori, 93 anni, è candidata con “Pensioni e dignità”.

I 1.635 si distribuiscono nelle 40 liste, ufficializzate dagli uffici elettorali del Comune, che sostengono i 19 candidati sindaco in corsa per il Campidoglio.
Però, lo devo dire….quanto mi manca Cicciolina!
23 maggio 2013                                                    (Alfredo Laurano)


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