mercoledì 19 giugno 2019

SEMBRAVA LA FINE DI UN'EPOCA. INVECE ERA SOLO L'INIZIO


Nella libreria “Scritti e Manoscritti” di Ladispoli, Concita De Gregorio ha raccontato ieri il suo nuovo romanzo sul potere, in cui traccia con lucidità il quadro di un fallimento politico che collide con il criminoso, svelandone le dinamiche e le conseguenze. Senza fare sconti.
"Nella Notte" perché tutto, come spesso accade nei momenti cruciali della nostra storia, avviene tra le undici di sera e le quattro del mattino, quando noi non ci siamo. Ma dove hanno luogo quegli incontri segreti? In quali palazzi? Chi è il regista?
Gli uomini di potere, politici, magistrati, faccendieri e spicciafaccende a vario titolo si incontrano nella notte perché la prima regola del potere è che tutto quello che è rilevante non si deve vedere e tutto quello che si vede non è rilevante.
Dalle otto del mattino alle otto di sera, invece, il gioco della politica è quello di distrarci, di prenderci all’amo con la polemica del giorno, una leva obbligatoria.

Muovendosi tra la cronaca politica, descritta nei suoi retroscena con profonda conoscenza delle persone e delle storie reali, il testo di Concita De Gregorio (il suo libro "più autobiografico"), uscito per Feltrinelli, racconta infatti le manovre del potere dietro la mancata elezione di un presidente della Repubblica. Una conta di voti finita a svantaggio del designato anche per una lotta di fazioni interne al centrosinistra, che coinvolgeva diversi membri del Csm, che si incontravano con i politici, dopo la mezzanotte, per influenzare, tra l'altro, la nomina del Procuratore capo di Roma.
Meccanismi che la scrittrice, direttore dell’Unità per tre anni (2008-2011), ha visto perpetuarsi in trent'anni di cronache politiche. Conosce bene anche alcuni dei protagonisti dello scandalo Csm, compreso Luca Lotti, ex ministro renziano presente nelle notti romane alle cene con i magistrati.

Un romanzo illuminante, “di servizio”, ma anche un thriller teso e ironico, che fa riflettere e svela, senza sensazionalismi, interessanti retroscena del mondo della politica. Che spiega il collaudato meccanismo delle tre Esse - Sesso, Soldi, Segreti - che governa l'informazione politica e i tanti ricatti, minacce e scandali sessuali, che hanno coinvolto personaggi di primo piano e hanno cambiato via via l’Italia e il corso della storia, in una sorta di manuale di istruzioni per capire il gioco delle parti e la fine di una buona parte della Sinistra.

Giornalismo d’inchiesta, indagine sociale e condizione etica in una narrazione intensa ed inquietante, dove l’anatomia del potere e il ricambio delle persone non modifica la sostanza, in uno spaccato della realtà, a tratti, del tutto negativa e priva di speranza. Una storia di potere esemplare: la matrice del presente, la minaccia perpetua sul futuro.
Quella “conta” dei famosi “Centouno”, sembrava la fine di un'epoca. Invece era solo l'inizio.
Ogni riferimento a fatti o persone legati alla recente vita pubblica non è puramente casuale.
 17 giugno 2019 (Alfredo Laurano)



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